Forse è una buona idea dichiarare le mie intenzioni, e dire qualcosa di più su questo blog.
Lo dico subito: i post altro non sono se non i fogli del mio quaderno di studio.
Scrivo fin da quando ne ho memoria, da quando ho imparato a tenere una matita in mano (e ti assicuro che è stato molto presto… a cinque anni già potevo leggere e scrivere), e ho sempre sognato di finire, un giorno, a fare la scrittrice, ma finora non mi ero impegnata davvero per diventarlo.
C’era sempre qualcos’altro, qualcosa che arrivava prima, un’emergenza, un’esigenza, una priorità.
Da un po’ di tempo, però, il vento è cambiato, e mi sono trovata ad avere il tempo e la possibilità per scrivere.
O meglio, per imparare a scrivere.
Perchè l’ispirazione c’è, le idee non mancano, la velocità di scrittura anche… ma la tecnica non mi sostiene.
Mi sono resa conto di scrivere in modo ingenuo, infantile, con molti errori tipici dei principianti.
Ecco perchè ora sto studiando, e voglio annotare tutto ciò che imparo.
Gli appunti non hanno un filo conduttore (se non quello, appunto, generale, che va sotto il nome di “scrittura creativa”) perchè gli studi variano a seconda di ciò che sto preparando.
Sono una persona che ama assaggiare, testare diversi gusti e mettersi alla prova in sfide che variano di momento in momento, di ispirazione in ispirazione. Perchè una delle cose che più mi fa orrore (ovviamente escluse le tematiche che fanno davvero orrore a livello globale) è la noia. Odio annoiarmi.
Non ho la minima idea di dove questo modo di studiare e questa strada mi porteranno, ma ti invito a non annoiarti con me.